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Coppa delle Nazioni: Italia quarta a Falsterbo

E’ una bella Italia quella che, domenica 15 luglio, ha ottenuto il quarto posto nella Coppa delle Nazioni di Falsterbo in Svezia, sesta tappa del circuito di FEI Nations Cup Europa divisione 1. Il team Italia chiude le due manche con quattro penalità dopo il barrage con Olanda, Irlanda e Svezia. Una bellissima gara quella disputata dall’appuntato scelto Bruno Chimirri su Tower Mouche (0/0) e di tutto  il team azzurro, che conferma, anche in questa trasferta, l’ottima forma dell’affiatatissimo binomio! Grazie!

 

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Le cinque libertà del cavallo

Trovare un tipo di gestione dei cavalli che rispetti le loro esigenze fisiologiche e comportamentali e che sia compatibile con le necessità di utilizzo come cavallo da sella a livello amatoriale o sportivo/agonisitco è possibile.
Una gestione di scuderia attenta che rispetti le cinque libertà del cavallo per aumentare il suo benessere porta sicuramente ad un incremento delle performance agonistiche dell’animale che, non essendo stressato, può dedicare più energie alle richieste del proprietario.
E’ quindi vantaggioso per entrambe le parti e dovrebbe essere sempre più considerato da chi possiede un cavallo o una scuderia. Il concetto di salvaguardia del benessere animale in condizioni di cattività è stato codificato per la prima volta più di cinquanta anni fa in Inghilterra, nel 1965,  e successivamente rivisto nel 1979 dal Farm Animal Welfare Council (FAWC), dando origine a quelle che sono chiamate “the Five Freedoms”. Ma quali sono queste cinque libertà?

  1. Libertà da Fame e Sete: tramite il libero accesso ad acqua fresca e ad una dieta che mantenga in piena salute e pieno vigore.
  2. Libertà da Disagio: fornendo un ambiente adeguato con aree confortevoli in cui rifugiarsi e riposare.
  3. Libertà da Dolore, Ferite e Malattie: tramite profilassi, rapida diagnosi e trattamento.
  4. Libertà di Esprimere Comportamenti Normali: fornendo spazi sufficienti, strutture adeguate e la compagnia di conspecifici.
  5. Libertà da Paura e Sofferenza: assicurando condizioni e trattamenti che evitino sofferenza mentale.

Possono sembrare cose scontate, ma in realtà raccolgono  le principali esigenze animali da rispettare e che possono essere applicate anche alla gestione quotidiana del cavallo, sempre più animale da compagnia oltre che parte fondamentale del binomio equestre sportivo.

I cavalli scuderizzati passano molto tempo nel box e per questo devono esserci condizioni che rispettino le esigenze di minimo movimento, riposo, accesso ad alimenti ed acqua e contatto con i conspecifici. Questo perchè il cavallo deve avere la possibilità anche di assumere posizioni di decubito e rotolarsi liberamente. Il contatto con i conspecifici, anche solo visivo, è fondamentale,  quindi le pareti del box non dovrebbero essere completamente chiuse ma offrire possibilità di visione e di contatto tra vicini. Ci sono diverse tipologie che si possono attuare, ad esempio pareti in muratura dalla base fino a circa metà dell’altezza ma con la parte superiore con sbarre o finestre. Questo vale anche per le porte, il cavallo deve avere la possibilità di vedere il più possibile l’ambiente che lo circonda e di interagire. In qualsiasi contesto, e quindi soprattutto nell’ambiente in cui il cavallo trascorre la maggior parte del suo tempo, è fondamentale che esso possa attuare il comportamento di esplorazione che può essere associato ad uno stato emotivo positivo. Attenzione va posta anche alla ventilazione della scuderia, deve esserci sufficiente ricambio d’aria per evitare problemi respiratori.
La lettiera deve essere il più confortevole possibile in modo che il cavallo sia a suo agio nel mettersi in decubito. Il materiale deve essere scelto accuratamente in quanto deve assorbire il più possibile l’ammoniaca che deriva dagli escrementi, deve essere pulito e non polveroso poichè questo può causare diversi problemi respiratori  e deve essere soffice per permettere al cavallo di stare comodo in decubito. Il grooming è un’attività fondamentale per gli equini, in quanto manifestazione di un solido legame tra due individui. Non fategli quindi mai mancare una bella strigliata e spazzolata quotidiana, oltre che a tenerlo ordinato il grooming riduce la frequenza cardiaca del cavallo, a testimonianza del fatto che sia un’attività rilassante, soprattutto nelle aree preferite e più sensibili quali collo, garrese e groppa. Assicuratevi che la gestione quotidiana del vostro cavallo rispetti le cinque libertà, solo così avrete un cavallo felice e collaborativo!

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